IPSOA Quotidiano
Imprese ittiche: il credito d'imposta per gasolio e benzina trova il codice tributo
22/09/2026 - Con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7080” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante - <a target="_blank" class="rich-legge" title="articolo 4" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000772ART16">articolo 4</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001000772SOMM">decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33</a>”. Il credito d’imposta è utilizzabile, entro la data del 31 dicembre 2026, esclusivamente in compensazione, mediante presentazione del modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate. Con la risoluzione n. 32 del 22 settembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo “7080” denominato “Credito d’imposta a favore delle imprese ittiche per l’acquisto di carburante - articolo 4 decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33”. Il credito d’imposta è utilizzabile, entro la data del 31 dicembre 2026, esclusivamente in compensazione, mediante presentazione del modello F24 attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle entrate.
Dichiarazioni integrative anche per l'imposta sui servizi digitali
22/09/2026 - Con il principio di diritto n. 2 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che al ricorrere dei relativi presupposti, non vi siano ragioni ostative alla presentazione delle dichiarazioni integrative di cui all'articolo 8, comma 6bis, del <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000109820SOMM">decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322</a>, anche per l'imposta sui servizi digitali. Con il principio di diritto n. 2 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che al ricorrere dei relativi presupposti, non vi siano ragioni ostative alla presentazione delle dichiarazioni integrative di cui all'articolo 8, comma 6bis, del decreto del Presidente della Repubblica 22 luglio 1998, n. 322, anche per l'imposta sui servizi digitali.
Decreto di pagamento in favore dell'avvocato e dell'ausiliario del magistrato: i termini di opposizione
22/09/2026 - Con una circolare del 25 luglio 2026 il Ministero della Giustizia ha chiarito che il termine perentorio per proporre l’opposizione ex <a target="_blank" class="rich-legge" title="art.170" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000151122ART171">art.170</a> <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.P.R. n.1152002" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000151122SOMM">d.P.R. n.115/2002</a> avverso il decreto di pagamento emesso dal magistrato, sia nei giudizi civili che in quelli penali, è di trenta giorni che decorrono dalla notifica del provvedimento; indipendentemente dalla notifica, l’opposizione può essere proposta entro il termine di decadenza di 6 mesi che decorrono dalla pubblicazione del provvedimento. Con una circolare del 25 luglio 2026 il Ministero della Giustizia ha chiarito che il termine perentorio per proporre l’opposizione ex art.170 d.P.R. n.115/2002 avverso il decreto di pagamento emesso dal magistrato, sia nei giudizi civili che in quelli penali, è di trenta giorni che decorrono dalla notifica del provvedimento; indipendentemente dalla notifica, l’opposizione può essere proposta entro il termine di decadenza di 6 mesi che decorrono dalla pubblicazione del provvedimento.
TFR Esattoriali: nuovo servizio consultazione estratto contributivo
22/09/2026 - L’INPS, con il messaggio n. 2923 del 2026, comunica il rilascio di una nuova funzionalità del “Portale TFR Esattoriali” che consente agli iscritti al Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione di consultare il proprio estratto contributivo. Il servizio è rivolto agli iscritti che non hanno ancora ottenuto la liquidazione del TFR e permette di verificare i dati contributivi utilizzati dall’Istituto per il calcolo delle prestazioni di capitale. L’estratto ha valore esclusivamente informativo e non certificativo. L’INPS, con il messaggio n. 2923 del 2026, comunica il rilascio di una nuova funzionalità del “Portale TFR Esattoriali” che consente agli iscritti al Fondo di previdenza per gli impiegati dipendenti dai concessionari del servizio di riscossione di consultare il proprio estratto contributivo. Il servizio è rivolto agli iscritti che non hanno ancora ottenuto la liquidazione del TFR e permette di verificare i dati contributivi utilizzati dall’Istituto per il calcolo delle prestazioni di capitale. L’estratto ha valore esclusivamente informativo e non certificativo.
Carta Dedicata a te: istruzioni INPS per il biennio 2026-2027
22/09/2026 - L’INPS, con il messaggio n. 2906 del 2026, fornisce le istruzioni operative per la “Carta Dedicata a te” relativa alle annualità 2026 e 2027. Il beneficio, pari a 500 euro per ciascuna annualità, è destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro e viene attribuito senza necessità di presentare domanda. Per il biennio sarà predisposta un’unica lista di beneficiari. I Comuni potranno gestire gli elenchi dal 24 settembre e dovranno consolidarli entro le ore 14 del 13 ottobre 2026. L’INPS, con il messaggio n. 2906 del 2026, fornisce le istruzioni operative per la “Carta Dedicata a te” relativa alle annualità 2026 e 2027. Il beneficio, pari a 500 euro per ciascuna annualità, è destinato ai nuclei familiari con ISEE non superiore a 15.000 euro e viene attribuito senza necessità di presentare domanda. Per il biennio sarà predisposta un’unica lista di beneficiari. I Comuni potranno gestire gli elenchi dal 24 settembre e dovranno consolidarli entro le ore 14 del 13 ottobre 2026.
Intelligenza artificiale e robotica nei luoghi di lavoro: limiti al potere datoriale
22/09/2026 - L’intelligenza artificiale e la robotica stanno trasformando le modalità di esercizio dei poteri datoriali, con effetti sia sul controllo della prestazione sia sugli obblighi di vigilanza e sicurezza. L’Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del 22 settembre 2026 esamina il rapporto tra nuove tecnologie e disciplina lavoristica, soffermandosi sull’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, sugli obblighi informativi relativi ai sistemi automatizzati, sull’AI Act e sulla L. n. 132/2025. Particolare attenzione è dedicata anche al possibile ruolo dell’IA e della robotica quali strumenti di prevenzione, alla luce dell’obbligo datoriale di adeguare le misure di tutela all’evoluzione della tecnica. L’intelligenza artificiale e la robotica stanno trasformando le modalità di esercizio dei poteri datoriali, con effetti sia sul controllo della prestazione sia sugli obblighi di vigilanza e sicurezza. L’Approfondimento della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro del 22 settembre 2026 esamina il rapporto tra nuove tecnologie e disciplina lavoristica, soffermandosi sull’art. 4 dello Statuto dei lavoratori, sugli obblighi informativi relativi ai sistemi automatizzati, sull’AI Act e sulla L. n. 132/2025. Particolare attenzione è dedicata anche al possibile ruolo dell’IA e della robotica quali strumenti di prevenzione, alla luce dell’obbligo datoriale di adeguare le misure di tutela all’evoluzione della tecnica.
L'informativa della nota integrativa secondo il nuovo OIC per le piccole e micro-imprese
17/09/2026 - La semplificazione prevista nella <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli <a target="_blank" class="rich-cod" title="articoli 2435-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00010209">articoli 2435-bis</a> e <a target="_blank" class="rich-cod" title="2435-ter" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC0000015249">2435-ter</a> c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese. La semplificazione prevista nella bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli articoli 2435-bis e 2435-ter c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese.
OIC 5 e aggiustamenti di valore nel primo bilancio di liquidazione: quali implicazioni fiscali?
15/09/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 109" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART113">art. 109</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”. Il nuovo principio contabile OIC 5 dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’art. 109, comma 4, TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”.
ETS: disponibili i modelli di verbale per controllo e monitoraggio
14/09/2026 - Con <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011020SOMM">decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026</a>, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore. Con decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore.
Fondo di garanzia enti del terzo settore: al via l'operatività
26/09/2026 - È operativa, dal 21 settembre 2026, la <a target="_blank" title="sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/22/pmi-via-operativita-sezione-speciale-enti-terzo-settore-fondo-garanzia">sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI</a>, che consente l'accesso alla garanzia del fondo, a titolo gratuito, agli enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) e non iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), nonché agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La sezione speciale opera finanziando gli interventi di garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia, riferiti alle operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro e senza l’applicazione del modello di valutazione per la determinazione del merito creditizio. Come fare domanda? È operativa, dal 21 settembre 2026, la sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI, che consente l'accesso alla garanzia del fondo, a titolo gratuito, agli enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) e non iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), nonché agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La sezione speciale opera finanziando gli interventi di garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia, riferiti alle operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro e senza l’applicazione del modello di valutazione per la determinazione del merito creditizio. Come fare domanda?
Dedicata a te: dal 4 novembre 2026 accreditati i primi 500 euro sulla carta
22/09/2026 - Per il quarto anno consecutivo viene confermata la Carta Dedicata a Te, la misura di sostegno destinata ai nuclei familiari in condizioni economiche più fragili e finalizzata anche a incentivare l’acquisto di prodotti agroalimentari italiani di qualità. Per il biennio 2026-2027 sono stanziati complessivamente 1 miliardo di euro, con un contributo di 1.000 euro per famiglia, erogato in due tranche da 500 euro. I beneficiari sono oltre 1,1 milioni di famiglie con almeno tre componenti, ISEE inferiore a 15.000 euro e prive di altri strumenti di inclusione sociale. Il contributo sarà accreditato su carte elettroniche prepagate distribuite da Poste Italiane e utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni DOP e IGP. L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema di interventi a sostegno del potere d’acquisto e della sicurezza alimentare, rafforzato anche attraverso il Fondo nazionale indigenti e accordi con la grande distribuzione che prevedono sconti aggiuntivi per i beneficiari. Per il quarto anno consecutivo viene confermata la Carta Dedicata a Te, la misura di sostegno destinata ai nuclei familiari in condizioni economiche più fragili e finalizzata anche a incentivare l’acquisto di prodotti agroalimentari italiani di qualità. Per il biennio 2026-2027 sono stanziati complessivamente 1 miliardo di euro, con un contributo di 1.000 euro per famiglia, erogato in due tranche da 500 euro. I beneficiari sono oltre 1,1 milioni di famiglie con almeno tre componenti, ISEE inferiore a 15.000 euro e prive di altri strumenti di inclusione sociale. Il contributo sarà accreditato su carte elettroniche prepagate distribuite da Poste Italiane e utilizzabile per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità, con particolare attenzione alle produzioni DOP e IGP. L’iniziativa si inserisce nel più ampio sistema di interventi a sostegno del potere d’acquisto e della sicurezza alimentare, rafforzato anche attraverso il Fondo nazionale indigenti e accordi con la grande distribuzione che prevedono sconti aggiuntivi per i beneficiari.
PMI: al via l'operatività della Sezione speciale Enti Terzo Settore del Fondo di garanzia
21/09/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che dal 21 settembre 2026 è operativa la Sezione speciale enti del Terzo settore del Fondo di garanzia per le PMI, istituita per facilitare l’accesso al credito degli enti iscritti al RUNTS non presenti nel REA e degli enti religiosi civilmente riconosciuti. La misura è sostenuta da uno stanziamento di 10 milioni di euro destinato a coprirne l’operatività. Per i beneficiari, la garanzia è concessa gratuitamente, con i relativi premi a carico della Sezione speciale. L’intervento riguarda operazioni finanziarie fino a 60.000 euro e prevede procedure semplificate, senza applicazione del modello ordinario di valutazione del Fondo. La garanzia diretta copre l’80% della singola operazione, mentre riassicurazione e controgaranzia intervengono secondo le percentuali e le modalità stabilite dalle disposizioni operative vigenti, rafforzando così il sostegno finanziario agli enti del Terzo settore. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ricorda che dal 21 settembre 2026 è operativa la Sezione speciale enti del Terzo settore del Fondo di garanzia per le PMI, istituita per facilitare l’accesso al credito degli enti iscritti al RUNTS non presenti nel REA e degli enti religiosi civilmente riconosciuti. La misura è sostenuta da uno stanziamento di 10 milioni di euro destinato a coprirne l’operatività. Per i beneficiari, la garanzia è concessa gratuitamente, con i relativi premi a carico della Sezione speciale. L’intervento riguarda operazioni finanziarie fino a 60.000 euro e prevede procedure semplificate, senza applicazione del modello ordinario di valutazione del Fondo. La garanzia diretta copre l’80% della singola operazione, mentre riassicurazione e controgaranzia intervengono secondo le percentuali e le modalità stabilite dalle disposizioni operative vigenti, rafforzando così il sostegno finanziario agli enti del Terzo settore.
Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l'adozione UE degli ESRS e del nuovo VS
22/09/2026 - EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL.
Patto europeo degli investitori istituzionali: più capitali per startup e scale-up
22/09/2026 - La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech. La Commissione europea e il Gruppo BEI hanno lanciato il Patto europeo degli investitori istituzionali (EIIP), un quadro volontario finalizzato a mobilitare maggiori capitali privati a lungo termine a favore dell’ecosistema europeo dell’innovazione e delle imprese in fase di crescita. L’iniziativa punta a facilitare gli investimenti in fondi di venture capital e growth equity, contribuendo a colmare il deficit di finanziamento che limita l’espansione delle imprese tecnologiche europee. Il Patto si articola in un forum di dialogo sulle politiche e in una piattaforma di investimento dedicata alla condivisione di opportunità, analisi di mercato ed esperienze tra investitori. Tra i principali strumenti sostenuti figurano l’European Tech Champions Initiative 2.0 e lo Scaleup Europe Fund, destinati a rafforzare la competitività europea in settori strategici quali intelligenza artificiale, semiconduttori, tecnologie quantistiche, robotica, energia, spazio, biotecnologie e agritech.
Caro Carburante: rischio di grave crisi di liquidità nel settore dell'autotrasporto
22/09/2026 - CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio. CNA Fita denuncia il rischio di una grave crisi di liquidità nel settore dell’autotrasporto, avvertendo che nei prossimi mesi molte imprese potrebbero non essere più in grado di sostenere i costi del carburante, con la conseguente paralisi di parte della flotta nazionale. Pur riconoscendo gli interventi adottati dal Governo, l’associazione li ritiene insufficienti rispetto all’aumento dei costi energetici e operativi. Per affrontare l’emergenza propone un Patto sociale sui carburanti, basato su misure immediate e strutturali volte a garantire liquidità alle imprese, rendere effettivo il meccanismo del fuel surcharge, semplificare i crediti d’imposta, aggiornare i parametri di riferimento dei costi di esercizio, rafforzare la sicurezza delle aree di sosta e promuovere iniziative in sede europea per alleggerire il carico fiscale sul gasolio.
Quotidiano Giuridico
Trasparenza salariale: cosa cambia davvero per le donne
22/09/2026 - Il recepimento della Direttiva europea sulla pay transparency introduce strumenti inediti. La loro efficacia concreta dipenderà da alcune scelte definitorie del legislatore
Verifica e dichiarazione di interesse culturale
22/09/2026 - Accertamento dell’interesse culturale, procedimento, effetti, motivazione e tutela
Avvocati: studio individuale, associazione, boutique o law firm?
22/09/2026 - La mappa degli studi legali italiani: dimensioni, skills, organizzazione e capacità di operare in network delineano pattern professionali differenti, con Milano al centro dell’evoluzione del mercato
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