IPSOA Quotidiano

Piccoli pacchi: contabilizzazione e riscossione del contributo di 2 euro dal 1° dicembre 2026

24/09/2026 - Con un avviso del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che per le spedizioni di modico valore importate le attività di contabilizzazione e riscossione del contributo amministrativo saranno attivate a decorrere dal 1° dicembre 2026. Con un avviso del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che per le spedizioni di modico valore importate le attività di contabilizzazione e riscossione del contributo amministrativo saranno attivate a decorrere dal 1° dicembre 2026.

Redditi di pensione pubblica di residente in Italia con doppia nazionalità: il trattamento fiscale

24/09/2026 - Con la risposta a interpello n. 177 del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini dell'applicazione di un regime di tassazione esclusiva delle pensioni pubbliche nello Stato contraente da cui provengono le remunerazioni, è sufficiente che il pensionato abbia la nazionalità di tale Paese, non assumendo rilievo il possesso della nazionalità dell'altro Stato. Con la risposta a interpello n. 177 del 23 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, ai fini dell'applicazione di un regime di tassazione esclusiva delle pensioni pubbliche nello Stato contraente da cui provengono le remunerazioni, è sufficiente che il pensionato abbia la nazionalità di tale Paese, non assumendo rilievo il possesso della nazionalità dell'altro Stato.

Visto di conformità: dal 2027 comunicazioni solo online

24/09/2026 - Con il <a target="_blank" class="rich-legge" title="provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001013024SOMM">provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026</a>, l’Agenzia delle Entrate introduce il servizio telematico “<a target="_blank" title="Vi.diCo.Web - Visto di conformità" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/24/vi-dico-web-visto-conformita-servizio-entrate">Vi.diCo.Web - Visto di conformità</a>”, destinato ai professionisti abilitati al rilascio del visto di conformità e della certificazione tributaria. Il nuovo strumento consente di trasmettere online alla Direzione regionale competente la comunicazione preventiva necessaria per l’esercizio dell’attività di assistenza fiscale, comprensiva dei dati professionali, organizzativi e della documentazione richiesta, tra cui polizza assicurativa e dichiarazioni sul possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Attraverso il servizio sarà inoltre possibile presentare integrazioni, comunicare variazioni entro 30 giorni, rinunciare all’abilitazione e monitorare lo stato delle pratiche. L’utilizzo del canale telematico diventerà obbligatorio dall’11 gennaio 2027, mentre la data in cui il servizio sarà messo a disposizione sarà comunicata con successivo avviso dell’Agenzia. Con il provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate introduce il servizio telematico “Vi.diCo.Web - Visto di conformità”, destinato ai professionisti abilitati al rilascio del visto di conformità e della certificazione tributaria. Il nuovo strumento consente di trasmettere online alla Direzione regionale competente la comunicazione preventiva necessaria per l’esercizio dell’attività di assistenza fiscale, comprensiva dei dati professionali, organizzativi e della documentazione richiesta, tra cui polizza assicurativa e dichiarazioni sul possesso dei requisiti previsti dalla normativa. Attraverso il servizio sarà inoltre possibile presentare integrazioni, comunicare variazioni entro 30 giorni, rinunciare all’abilitazione e monitorare lo stato delle pratiche. L’utilizzo del canale telematico diventerà obbligatorio dall’11 gennaio 2027, mentre la data in cui il servizio sarà messo a disposizione sarà comunicata con successivo avviso dell’Agenzia.

Pensioni: quanto aumenterà dal 2027 l'età per lasciare il lavoro

24/09/2026 - La Ragioneria generale dello Stato, nel Rapporto n. 27 del 2026, ha analizzato il funzionamento degli adeguamenti automatici del sistema pensionistico, evidenziandone gli effetti sulla sostenibilità della spesa previdenziale e sull’adeguatezza delle pensioni. Nel 2027 aumenteranno di un mese i requisiti per l’accesso alla pensione per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita, mentre dal 2028 l’adeguamento sarà di tre mesi. Nel lungo periodo, gli adeguamenti cumulati potrebbero raggiungere fino a 4 anni e 9 mesi per i requisiti anagrafici entro il 2084. Come funziona il meccanismo e quali effetti produce sull’età pensionabile? La Ragioneria generale dello Stato, nel Rapporto n. 27 del 2026, ha analizzato il funzionamento degli adeguamenti automatici del sistema pensionistico, evidenziandone gli effetti sulla sostenibilità della spesa previdenziale e sull’adeguatezza delle pensioni. Nel 2027 aumenteranno di un mese i requisiti per l’accesso alla pensione per effetto dell’adeguamento alla speranza di vita, mentre dal 2028 l’adeguamento sarà di tre mesi. Nel lungo periodo, gli adeguamenti cumulati potrebbero raggiungere fino a 4 anni e 9 mesi per i requisiti anagrafici entro il 2084. Come funziona il meccanismo e quali effetti produce sull’età pensionabile?

Festa di San Francesco del 4 ottobre 2026: quali effetti su lavoro, retribuzione, turni e contrattazione collettiva

24/09/2026 - Dal 1° gennaio 2026 il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, è entrato nell’elenco delle festività nazionali previsto dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 2601949" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000108937SOMM">legge n. 260/1949</a>. La novità, introdotta dalla <a target="_blank" class="rich-legge" title="legge n. 1512025" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0000991205SOMM">legge n. 151/2025</a>, produce effetti immediati sul rapporto di lavoro: diritto all’astensione, trattamento economico della festività, disciplina della prestazione resa nel giorno festivo e organizzazione dei turni. La coincidenza con la domenica nel 2026 rende particolarmente rilevante il tema della festività cadente di domenica, mentre dal 2027 emergeranno pienamente gli effetti organizzativi. Per imprese e uffici del personale diventa essenziale coordinare legge, giurisprudenza e disciplina del CCNL applicato, soprattutto nei servizi continuativi. Tre casi pratici possono essere di aiuto. Dal 1° gennaio 2026 il 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi, è entrato nell’elenco delle festività nazionali previsto dalla legge n. 260/1949. La novità, introdotta dalla legge n. 151/2025, produce effetti immediati sul rapporto di lavoro: diritto all’astensione, trattamento economico della festività, disciplina della prestazione resa nel giorno festivo e organizzazione dei turni. La coincidenza con la domenica nel 2026 rende particolarmente rilevante il tema della festività cadente di domenica, mentre dal 2027 emergeranno pienamente gli effetti organizzativi. Per imprese e uffici del personale diventa essenziale coordinare legge, giurisprudenza e disciplina del CCNL applicato, soprattutto nei servizi continuativi. Tre casi pratici possono essere di aiuto.

Telecomunicazioni: assegno straordinario agli iscritti ex Fondo telefonici

23/09/2026 - Con la circolare n. 101 del 2026, l’INPS integra le istruzioni sul Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni, estendendo espressamente l’accesso all’assegno straordinario di sostegno al reddito ai lavoratori con contribuzione accreditata nell’ex Fondo speciale telefonici. Il documento chiarisce requisiti, modalità di presentazione della domanda e criteri per individuare la gestione pensionistica di destinazione, disciplinando inoltre la contribuzione correlata e la compilazione del flusso Uniemens. Con la circolare n. 101 del 2026, l’INPS integra le istruzioni sul Fondo di solidarietà bilaterale per la Filiera delle Telecomunicazioni, estendendo espressamente l’accesso all’assegno straordinario di sostegno al reddito ai lavoratori con contribuzione accreditata nell’ex Fondo speciale telefonici. Il documento chiarisce requisiti, modalità di presentazione della domanda e criteri per individuare la gestione pensionistica di destinazione, disciplinando inoltre la contribuzione correlata e la compilazione del flusso Uniemens.

L'informativa della nota integrativa secondo il nuovo OIC per le piccole e micro-imprese

17/09/2026 - La semplificazione prevista nella <a target="_blank" title="bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese</a> interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli <a target="_blank" class="rich-cod" title="articoli 2435-bis" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC00010209">articoli 2435-bis</a> e <a target="_blank" class="rich-cod" title="2435-ter" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/05AC0000015249">2435-ter</a> c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese. La semplificazione prevista nella bozza del nuovo OIC dedicato alle piccole e micro-imprese interessa anche il contenuto della nota integrativa: minori informazioni da inserire, garantendo comunque il dettaglio necessario per comprendere pienamente i risultati conseguiti dall’impresa. Riprendendo l’impostazione prevista dagli articoli 2435-bis e 2435-ter c.c., il nuovo OIC (in consultazione fino al 28 febbraio 2027) riepiloga le informazioni che devono essere riportate nel bilancio abbreviato e in quello delle micro-imprese.

OIC 5 e aggiustamenti di valore nel primo bilancio di liquidazione: quali implicazioni fiscali?

15/09/2026 - Il <a target="_blank" title="nuovo principio contabile OIC 5" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/07/17/oic-5-bilanci-liquidazione-pubblicata-nuova-versione-principio">nuovo principio contabile OIC 5</a> dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 109" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002ART113">art. 109</a>, comma 4, <a target="_blank" class="rich-legge" title="TUIR" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000110002SOMM">TUIR</a> secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”. Il nuovo principio contabile OIC 5 dispone nel primo bilancio di liquidazione la riverifica del valore di iscrizione di una serie di poste contabili (partecipazioni, rimanenze di magazzino, immobilizzazioni immateriali e materiali, etc.): eventuali differenze derivanti dall’applicazione del nuovo criterio di valutazione costituiscono un cambiamento di principio contabile e, come tali, sono iscritte nella voce “Rettifiche di liquidazione” tra le poste del patrimonio netto, con imputazione a conto economico solo nei successivi bilanci intermedi di liquidazione. Va però verificata la coerenza con l’art. 109, comma 4, TUIR secondo cui “le spese e gli altri componenti negativi non sono ammessi in deduzione se e nella misura in cui non risultano imputati al conto economico di competenza”.

ETS: disponibili i modelli di verbale per controllo e monitoraggio

14/09/2026 - Con <a target="_blank" class="rich-legge" title="decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0001011020SOMM">decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026</a>, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore. Con decreto direttoriale n. 198 del 10 agosto 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha approvato i modelli di verbale da utilizzare nell’ambito delle attività di vigilanza, controllo e monitoraggio sugli Enti del Terzo Settore previste dal D.M. n. 125/2025. I modelli adottati riguardano il controllo ordinario, il controllo straordinario e il verbale di mancato controllo per irreperibilità dell’ente. Il Ministero ha inoltre comunicato che proseguiranno le attività preparatorie necessarie all’avvio delle verifiche sugli Enti del Terzo Settore.

Fondo di garanzia enti del terzo settore: al via l'operatività

26/09/2026 - È operativa, dal 21 settembre 2026, la <a target="_blank" title="sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/22/pmi-via-operativita-sezione-speciale-enti-terzo-settore-fondo-garanzia">sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI</a>, che consente l'accesso alla garanzia del fondo, a titolo gratuito, agli enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) e non iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), nonché agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La sezione speciale opera finanziando gli interventi di garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia, riferiti alle operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro e senza l’applicazione del modello di valutazione per la determinazione del merito creditizio. Come fare domanda? È operativa, dal 21 settembre 2026, la sezione speciale enti del terzo settore del fondo di garanzia per le PMI, che consente l'accesso alla garanzia del fondo, a titolo gratuito, agli enti del terzo settore iscritti al Registro unico nazionale del terzo settore (RUNTS) e non iscritti al Repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), nonché agli enti religiosi civilmente riconosciuti. La sezione speciale opera finanziando gli interventi di garanzia diretta, riassicurazione e controgaranzia, riferiti alle operazioni finanziarie di importo non superiore a 60.000 euro e senza l’applicazione del modello di valutazione per la determinazione del merito creditizio. Come fare domanda?

Scoperta imprenditoriale II: quando compilare e inviare le domande di agevolazione

24/09/2026 - Dal 24 settembre 2026 parte Scoperta imprenditoriale II con la possibilità di compilare le domande di finanziamento da parte delle imprese interessate. Il programma finanzia con contributi diretti alla spesa e finanziamenti agevolati le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi. L’investimento deve essere realizzato attraverso una o più unità locali ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Non è quindi determinante la sede legale dell’impresa: ciò che conta è la localizzazione dell’unità nella quale vengono effettivamente realizzate le attività di ricerca e sviluppo. Quando è possibile inviare le domande compilate? Dal 24 settembre 2026 parte Scoperta imprenditoriale II con la possibilità di compilare le domande di finanziamento da parte delle imprese interessate. Il programma finanzia con contributi diretti alla spesa e finanziamenti agevolati le attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi. L’investimento deve essere realizzato attraverso una o più unità locali ubicate in Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia. Non è quindi determinante la sede legale dell’impresa: ciò che conta è la localizzazione dell’unità nella quale vengono effettivamente realizzate le attività di ricerca e sviluppo. Quando è possibile inviare le domande compilate?

Soluzioni digitali a supporto della conformità normativa: al via la presentazione delle domande di agevolazione

23/09/2026 - Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale 22 settembre 2026 che definisce termini e modalità per la presentazione delle domande in relazione alle agevolazioni finanziarie nazionali nell’ambito della call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani, che presentino istanza a livello europeo, devono presentare entro e non oltre le ore 17:00 del 30 ottobre 2026, in via esclusivamente telematica la domanda di agevolazione finanziaria, unitamente alla documentazione richiesta, il tutto firmato digitalmente, pena l’irricevibilità. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato, sul proprio sito istituzionale, il decreto direttoriale 22 settembre 2026 che definisce termini e modalità per la presentazione delle domande in relazione alle agevolazioni finanziarie nazionali nell’ambito della call europea DIGITAL-2026-AI-DATA-10-COMPLIANCE. Ai fini dell’accesso alle agevolazioni finanziarie nazionali, i proponenti italiani, che presentino istanza a livello europeo, devono presentare entro e non oltre le ore 17:00 del 30 ottobre 2026, in via esclusivamente telematica la domanda di agevolazione finanziaria, unitamente alla documentazione richiesta, il tutto firmato digitalmente, pena l’irricevibilità.

Rendiconto di sostenibilità: ESRS semplificati dal 2027. Cosa fare per il 2026?

24/09/2026 - Il <a target="_blank" title="regolamento delegato (UE) n. 2026/1563" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/22/sostenibilita-ue-semplifica-obblighi-rendicontazione">regolamento delegato (UE) n. 2026/1563</a>, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare? Il regolamento delegato (UE) n. 2026/1563, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea Serie L del 21 settembre 2026, rinnova gli ESRS e ne dispone l’applicazione agli esercizi iniziati dal 1° gennaio 2027. Gli ESRS, i principi europei di rendicontazione di sostenibilità, stabiliscono come predisporre la dichiarazione di sostenibilità e quali informazioni rappresentare. Per il 2026 le imprese possono mantenere i principi precedenti, adottare integralmente quelli nuovi oppure utilizzare alcune delle semplificazioni introdotte. La scelta incide sui processi di raccolta dei dati e sulla preparazione della dichiarazione di sostenibilità. Come decidere cosa è meglio fare?

Iscrizione al RASD di nuove attività sportive: cosa cambia per le ASD e le SSD interessate

23/09/2026 - Il <a target="_blank" title="decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/09/18/sport-pubblicato-decreto-elenco-ufficiale-nuove-discipline">decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026</a> ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica? Il decreto del Ministro per lo Sport e i Giovani del 7 luglio 2026 ha riconosciuto ufficialmente la natura sportiva a otto nuove attività, tra cui lo yoga, non rientranti in precedenza nelle Federazioni, Discipline associate o Enti di promozione, inserendole nel Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche. Cosa devono fare le ASD e le SSD che praticano queste attività per accedere al regime fiscale agevolato e mettersi in regole con la disciplina civilistica?

Sostenibilità: EFRAG accoglie con favore l'adozione UE degli ESRS e del nuovo VS

22/09/2026 - EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL. EFRAG accoglie con favore l’adozione da parte della Commissione europea degli standard europei di rendicontazione di sostenibilità (ESRS) rivisti e del nuovo Standard Volontario (VS), considerati un importante passo verso un sistema di reporting più proporzionato e pratico. Il nuovo quadro è rivolto in particolare alle imprese con meno di 1.000 dipendenti, offrendo un riferimento volontario per la raccolta e la comunicazione delle informazioni di sostenibilità. Basato sulle raccomandazioni sviluppate da EFRAG, lo standard mira a semplificare le richieste informative provenienti da imprese maggiori, investitori e istituzioni finanziarie. I testi normativi e i materiali di supporto sono disponibili nell’EFRAG Knowledge Hub, che sarà progressivamente aggiornato con le nuove versioni, le traduzioni nelle lingue dell’Unione europea e strumenti digitali evoluti per la rendicontazione e la conversione dei report in formato XBRL.

Quotidiano Giuridico

Diffamazione aggravata e uso dei social network

24/09/2026 -

Presupposti del reato, limiti del diritto di critica, responsabilità per post e condivisioni, danni e risarcimento

Arbitro bancario, l'AI entra nell'istruttoria dei ricorsi ma la decisione rimane ai collegi

24/09/2026 - Il regolamento di Banca d’Italia del 3 settembre 2026 disciplina il trattamento dei dati personali nell’utilizzo dell’intelligenza artificiale a supporto dell’ABF: verifica preliminare, ricerca di precedenti e analisi statistica dei ricorsi

PNRR Giustizia: obiettivi superati anche nel penale

24/09/2026 - I dati del primo semestre 2026 confermano il superamento degli obiettivi sia del disposition time che della riduzione delle pendenze

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

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