IPSOA Quotidiano

Impresa sociale, modello che si diffonde (e si diversifica). I numeri lo confermano

07/11/2026 - A poco più di un anno e mezzo dalla comfort letter della Commissione UE e a dieci mesi dall’operatività del regime fiscale dell’<a target="_blank" class="rich-legge" title="art. 18" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000852881ART30">art. 18</a> del <a target="_blank" class="rich-legge" title="D.Lgs. n. 1122017" href="https://onefiscale.wolterskluwer.it/document/10LX0000852881SOMM">D.Lgs. n. 112/2017</a>, i dati disponibili confermano la progressiva diffusione dell’impresa sociale come modello organizzativo protagonista della riforma del Terzo Settore. Una diffusione che non è solo quantitativa; cresce, soprattutto, il ricorso a forme giuridiche diverse dalla cooperazione sociale, segno che si vanno ampliando e consolidando le ipotesi di utilizzo di uno strumento che, dal 2026, offre una fiscalità di tipo “cooperativo” in qualunque veste giuridica e che, proprio per questo, mette a disposizione dei singoli operatori un ventaglio sempre più ampio di opportunità. A poco più di un anno e mezzo dalla comfort letter della Commissione UE e a dieci mesi dall’operatività del regime fiscale dell’art. 18 del D.Lgs. n. 112/2017, i dati disponibili confermano la progressiva diffusione dell’impresa sociale come modello organizzativo protagonista della riforma del Terzo Settore. Una diffusione che non è solo quantitativa; cresce, soprattutto, il ricorso a forme giuridiche diverse dalla cooperazione sociale, segno che si vanno ampliando e consolidando le ipotesi di utilizzo di uno strumento che, dal 2026, offre una fiscalità di tipo “cooperativo” in qualunque veste giuridica e che, proprio per questo, mette a disposizione dei singoli operatori un ventaglio sempre più ampio di opportunità.

Agenti e rappresentanti: deduzioni più elevate per auto elettriche e ibride

07/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di legge di Bilancio 2027</a> (A.C. 3174) modifica il regime di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi agli autoveicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio. In particolare, la percentuale di deducibilità applicabile ai costi relativi ai veicoli sale al 90% per quelli a batteria a trazione esclusivamente elettrica e ibridi. Resta ferma la percentuale di deducibilità, pari all’80% dei relativi costi, prevista in relazione agli altri veicoli utilizzati nell’esercizio delle attività di agenzia e rappresentanza di commercio. Inoltre, il tetto massimo del costo di acquisizione fiscalmente rilevante è elevato a 35.000 euro per gli autoveicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica o ibridi. Il limite di 3.615,20 euro, previsto per i costi di locazione e di noleggio, è elevato a 5.164,57 euro. Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) modifica il regime di deducibilità delle spese e degli altri componenti negativi relativi agli autoveicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio. In particolare, la percentuale di deducibilità applicabile ai costi relativi ai veicoli sale al 90% per quelli a batteria a trazione esclusivamente elettrica e ibridi. Resta ferma la percentuale di deducibilità, pari all’80% dei relativi costi, prevista in relazione agli altri veicoli utilizzati nell’esercizio delle attività di agenzia e rappresentanza di commercio. Inoltre, il tetto massimo del costo di acquisizione fiscalmente rilevante è elevato a 35.000 euro per gli autoveicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica o ibridi. Il limite di 3.615,20 euro, previsto per i costi di locazione e di noleggio, è elevato a 5.164,57 euro.

Partita IVA per professionisti: nuovo servizio online delle Entrate

06/11/2026 - Con un provvedimento del 6 novembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha rafforzato i servizi digitali con l’introduzione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate del servizio per l'apertura della partita IVA di persone fisiche che esercitano arti o professioni. Con un provvedimento del 6 novembre 2026 l’Agenzia delle Entrate ha rafforzato i servizi digitali con l’introduzione nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle entrate del servizio per l'apertura della partita IVA di persone fisiche che esercitano arti o professioni.

Come l'AI entra nella contrattazione collettiva

07/11/2026 - L’intelligenza artificiale è ormai nell’agenda negoziale, ma vi entra soprattutto dalla porta dei principi. Dopo il <a target="_blank" class="rich-legge" title="d.lgs. n. 1792026" href="https://onelavoro.wolterskluwer.it/document/10LX0001014096SOMM">d.lgs. n. 179/2026</a> la riserva di umanità nelle decisioni è legge, al contratto collettivo spetta ciò che la legge non può fare. La contrattazione collettiva non deve inseguire la legge sul terreno dei principi, perché su quel terreno è destinata fisiologicamente a soccombere. Deve presidiare, invece, un terreno differente, quello in cui l’introduzione dello strumento tecnologico cessa di essere un adempimento e diventa scambio in una logica win win. L’intelligenza artificiale è ormai nell’agenda negoziale, ma vi entra soprattutto dalla porta dei principi. Dopo il d.lgs. n. 179/2026 la riserva di umanità nelle decisioni è legge, al contratto collettivo spetta ciò che la legge non può fare. La contrattazione collettiva non deve inseguire la legge sul terreno dei principi, perché su quel terreno è destinata fisiologicamente a soccombere. Deve presidiare, invece, un terreno differente, quello in cui l’introduzione dello strumento tecnologico cessa di essere un adempimento e diventa scambio in una logica win win.

Rivalutazione pensioni 2027: come funziona il nuovo meccanismo e quali sono gli effetti

07/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di legge di Bilancio 2027</a> (A.C. 3174) modifica il meccanismo di perequazione automatica delle pensioni per il 2027: rivalutazione piena soltanto fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e percentuali progressivamente inferiori per gli assegni più elevati. La riduzione si applicherà all'intero importo dell’assegno e non soltanto alla quota eccedente ciascuna soglia. Come funziona il nuovo meccanismo? Perché la minore rivalutazione può incidere anche sugli anni successivi al 2027? Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) modifica il meccanismo di perequazione automatica delle pensioni per il 2027: rivalutazione piena soltanto fino a quattro volte il trattamento minimo INPS e percentuali progressivamente inferiori per gli assegni più elevati. La riduzione si applicherà all'intero importo dell’assegno e non soltanto alla quota eccedente ciascuna soglia. Come funziona il nuovo meccanismo? Perché la minore rivalutazione può incidere anche sugli anni successivi al 2027?

Maxi-deduzione del costo del lavoro rafforzata per madri e giovani

06/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di legge di Bilancio 2027</a> (A.C. 3174) prevede un consistente incremento della maggiorazione del costo del lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. In dettaglio, per il 2027 (ultimo anno in cui sarà possibile godere del beneficio, fatte salve ulteriori proroghe) la manovra eleva all'80% il coefficiente per le lavoratrici madri e al 40% il coefficiente per i giovani di età inferiore a 36 anni. Il disegno di legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) prevede un consistente incremento della maggiorazione del costo del lavoro per le nuove assunzioni a tempo indeterminato. In dettaglio, per il 2027 (ultimo anno in cui sarà possibile godere del beneficio, fatte salve ulteriori proroghe) la manovra eleva all'80% il coefficiente per le lavoratrici madri e al 40% il coefficiente per i giovani di età inferiore a 36 anni.

Revisori enti locali 2027: domande e rinnovo iscrizione entro il 16 dicembre 2026

06/11/2026 - Con l’informativa n. 127/2026 del 6 novembre 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili comunica la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Interno, dell’avviso relativo all’aggiornamento dell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali per il 2027. L’avviso disciplina sia il mantenimento dell’iscrizione da parte dei soggetti già presenti nell’Elenco, sia la presentazione di nuove domande. Entrambi gli adempimenti dovranno essere effettuati esclusivamente in modalità telematica, nel periodo compreso tra le ore 12:00 del 28 ottobre 2026 e le ore 12:00 del 16 dicembre 2026, nel rispetto delle modalità previste dall’avviso. Il Consiglio Nazionale invita inoltre i presidenti degli Ordini territoriali a trasmettere tempestivamente le richieste di condivisione dei programmi formativi e a completare il caricamento dei file relativi ai partecipanti ai corsi entro i primi giorni di dicembre 2026. Con l’informativa n. 127/2026 del 6 novembre 2026, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili comunica la pubblicazione, da parte del Ministero dell’Interno, dell’avviso relativo all’aggiornamento dell’Elenco dei revisori dei conti degli enti locali per il 2027. L’avviso disciplina sia il mantenimento dell’iscrizione da parte dei soggetti già presenti nell’Elenco, sia la presentazione di nuove domande. Entrambi gli adempimenti dovranno essere effettuati esclusivamente in modalità telematica, nel periodo compreso tra le ore 12:00 del 28 ottobre 2026 e le ore 12:00 del 16 dicembre 2026, nel rispetto delle modalità previste dall’avviso. Il Consiglio Nazionale invita inoltre i presidenti degli Ordini territoriali a trasmettere tempestivamente le richieste di condivisione dei programmi formativi e a completare il caricamento dei file relativi ai partecipanti ai corsi entro i primi giorni di dicembre 2026.

Micro e piccole imprese. L'OIC prova a disegnare un bilancio su misura

31/10/2026 - La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, <a target="_blank" title="in consultazione fino al 28 febbraio 2027" href="https://www.ipsoa.it/documents/quotidiano/2026/08/08/micro-piccole-imprese-oic-avvia-consultazione-bozza-principio-contabile">in consultazione fino al 28 febbraio 2027</a>, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi. La bozza di principio contabile OIC dedicato alle micro e piccole imprese, in consultazione fino al 28 febbraio 2027, riunisce in un unico documento le regole per i bilanci abbreviati e delle micro-imprese. Restano aperte diverse questioni non banali, tra cui la lunga consultazione. L’entrata in vigore dovrebbe riguardare i bilanci 2028, con facoltà di adozione anticipata ai bilanci 2027 o, estremizzando, per alcuni punti forse addirittura ai bilanci 2026. Pertanto, il contributo degli operatori, dei professionisti e degli utilizzatori del bilancio (tra cui le banche) sarà decisivo per capire se le nuove regole sapranno ridurre gli oneri senza indebolire la funzione informativa del bilancio, che per gran parte delle società minori resta l’unico documento pubblico a tutela dei terzi.

Disclosure nature-related: ISSB pubblica in consultazione le linee guida

23/10/2026 - L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS. L’International Sustainability Standards Board (ISSB) ha avviato una consultazione pubblica sull’Exposure Draft IFRS Sustainability Disclosure Practice Statement 1 Nature-related Disclosures, con osservazioni aperte fino al 19 febbraio 2027. L’iniziativa mira a supportare le imprese nella comunicazione agli investitori di informazioni rilevanti sui rischi e sulle opportunità connessi alla natura, migliorando la qualità e la comparabilità delle disclosure a livello globale. Le proposte forniscono indicazioni applicative dell’IFRS S1, favorendo una rappresentazione integrata delle informazioni sulla sostenibilità ed evitando approcci frammentati alla rendicontazione. L’ISSB si è inoltre ispirato ai lavori della TNFD, valorizzando aspetti quali la localizzazione degli impatti e il coinvolgimento di popolazioni indigene, comunità locali e stakeholder. La consultazione riguarda anche la forma normativa più appropriata per il documento, valutando se finalizzarlo come Dichiarazione di prassi o come Standard vero e proprio, mantenendo al contempo l’interoperabilità con i framework GRI ed ESRS.

Impianti fotovoltaici fino a 1 MW: contributi fino al 40%

07/11/2026 - Il <a target="_blank" title="disegno di Legge di Bilancio 2027" href="https://www.ipsoa.it/guide/legge-bilancio-2027-anticipazioni-misure-attese-iter-novita">disegno di Legge di Bilancio 2027</a> (A.C. 3174) prevede contributi in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili per realizzare nuovi impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 1 MW. Gli aiuti sono destinati ai soggetti che accedono al meccanismo di sostegno previsto dal decreto FER X (imprese, società operanti nel settore energetico, altri operatori economici titolari di impianti ammissibili) e per finanziarli si prevede lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro per il triennio 2028-2030. Il GSE concederà le agevolazioni secondo criteri e modalità da definire con un successivo decreto ministeriale. Il disegno di Legge di Bilancio 2027 (A.C. 3174) prevede contributi in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili per realizzare nuovi impianti fotovoltaici di potenza non superiore a 1 MW. Gli aiuti sono destinati ai soggetti che accedono al meccanismo di sostegno previsto dal decreto FER X (imprese, società operanti nel settore energetico, altri operatori economici titolari di impianti ammissibili) e per finanziarli si prevede lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro per il triennio 2028-2030. Il GSE concederà le agevolazioni secondo criteri e modalità da definire con un successivo decreto ministeriale.

Chips Act: fondi UE per nuove imprese europee di progettazione

05/11/2026 - Con un comunicato del 5 novembre 2026, la Commissione europea ha annunciato il lancio della Piattaforma europea per la progettazione di chip, iniziativa prevista dal Chips Act che mobiliterà investimenti per 525 milioni di euro con l’obiettivo di favorire la nascita di una nuova generazione di imprese europee specializzate nella progettazione di chip. La piattaforma offrirà accesso a strumenti per la progettazione di chip, servizi di supporto alla progettazione, blocchi di proprietà intellettuale e capacità produttiva, risorse spesso difficili da reperire nelle fasi iniziali di sviluppo. Le imprese interessate potranno presentare domanda di finanziamento attraverso la piattaforma. Sono previste sovvenzioni fino a 100.000 euro per le start-up nelle prime fasi, destinate alla realizzazione di prototipi per la verifica della fattibilità del progetto, e finanziamenti fino a 16 milioni di euro per le start-up più mature, a sostegno dello sviluppo dei chip in vista della loro commercializzazione. Con un comunicato del 5 novembre 2026, la Commissione europea ha annunciato il lancio della Piattaforma europea per la progettazione di chip, iniziativa prevista dal Chips Act che mobiliterà investimenti per 525 milioni di euro con l’obiettivo di favorire la nascita di una nuova generazione di imprese europee specializzate nella progettazione di chip. La piattaforma offrirà accesso a strumenti per la progettazione di chip, servizi di supporto alla progettazione, blocchi di proprietà intellettuale e capacità produttiva, risorse spesso difficili da reperire nelle fasi iniziali di sviluppo. Le imprese interessate potranno presentare domanda di finanziamento attraverso la piattaforma. Sono previste sovvenzioni fino a 100.000 euro per le start-up nelle prime fasi, destinate alla realizzazione di prototipi per la verifica della fattibilità del progetto, e finanziamenti fino a 16 milioni di euro per le start-up più mature, a sostegno dello sviluppo dei chip in vista della loro commercializzazione.

Tecnologie avanzate (deep-tech): in arrivo 1,8 miliardi di euro

05/11/2026 - Con il programma di lavoro 2027 del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), la Commissione europea stanzia 1,8 miliardi di euro per sostenere imprenditori e ricercatori attivi nello sviluppo di tecnologie avanzate (deep tech). Ultimo ciclo di finanziamento nell’ambito di Orizzonte Europa 2021-2027, il programma mira a trasformare i risultati della ricerca d’avanguardia in innovazioni pronte per il mercato, rafforzando al contempo la capacità industriale europea nelle tecnologie strategiche. L’EIC continuerà a sostenere l’intero percorso dell’innovazione, dalla ricerca alla commercializzazione e alla crescita delle imprese, in linea con la strategia UE per start-up e scale-up e con la Bussola per la competitività. Vengono inoltre potenziati lo Scaleup Europe Fund e il programma EIC STEP Scale Up, anche nei settori della difesa e delle tecnologie a duplice uso. Il programma introduce procedure più semplici e un accesso ai finanziamenti più rapido, favorendo innovazioni ad alto rischio e alto potenziale. Con il programma di lavoro 2027 del Consiglio europeo per l’innovazione (EIC), la Commissione europea stanzia 1,8 miliardi di euro per sostenere imprenditori e ricercatori attivi nello sviluppo di tecnologie avanzate (deep tech). Ultimo ciclo di finanziamento nell’ambito di Orizzonte Europa 2021-2027, il programma mira a trasformare i risultati della ricerca d’avanguardia in innovazioni pronte per il mercato, rafforzando al contempo la capacità industriale europea nelle tecnologie strategiche. L’EIC continuerà a sostenere l’intero percorso dell’innovazione, dalla ricerca alla commercializzazione e alla crescita delle imprese, in linea con la strategia UE per start-up e scale-up e con la Bussola per la competitività. Vengono inoltre potenziati lo Scaleup Europe Fund e il programma EIC STEP Scale Up, anche nei settori della difesa e delle tecnologie a duplice uso. Il programma introduce procedure più semplici e un accesso ai finanziamenti più rapido, favorendo innovazioni ad alto rischio e alto potenziale.

ANAC: prorogate le funzioni dell'attuale vertice per garantire la continuità amministrativa

06/11/2026 - Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2026 il decreto-legge 6 novembre 2026, n. 200, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC). Il provvedimento dispone che il presidente e i componenti attualmente in carica continuino a esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi vertici e comunque per un periodo non superiore a 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto, fissata al 7 novembre 2026. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 259 del 6 novembre 2026 il decreto-legge 6 novembre 2026, n. 200, recante misure urgenti per assicurare la continuità delle funzioni dell’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC). Il provvedimento dispone che il presidente e i componenti attualmente in carica continuino a esercitare le proprie funzioni, limitatamente agli atti di ordinaria amministrazione e a quelli indifferibili e urgenti, fino alla nomina dei nuovi vertici e comunque per un periodo non superiore a 45 giorni dall’entrata in vigore del decreto, fissata al 7 novembre 2026.

RENTRI, approvati i nuovi manuali per la gestione del FIR digitale tramite App

06/11/2026 - Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il Decreto direttoriale n. 310 del 2 novembre 2026, ha approvato quattro Manuali operativi a supporto degli operatori e degli utenti per l’utilizzo dell’App RENTRI FIR Digitale. La documentazione comprende un manuale dedicato all’installazione e alla configurazione dell’App e tre manuali specifici per la gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale da parte del produttore, del trasportatore e dell’impianto di trattamento dei rifiuti. I documenti forniscono le istruzioni tecniche e operative necessarie per la compilazione, l’emissione e la gestione del FIR in formato digitale e in mobilità, agevolando gli adempimenti dei soggetti obbligati. Gli aggiornamenti apportati ai Manuali acquistano immediata efficacia. Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il Decreto direttoriale n. 310 del 2 novembre 2026, ha approvato quattro Manuali operativi a supporto degli operatori e degli utenti per l’utilizzo dell’App RENTRI FIR Digitale. La documentazione comprende un manuale dedicato all’installazione e alla configurazione dell’App e tre manuali specifici per la gestione del Formulario di Identificazione del Rifiuto (FIR) digitale da parte del produttore, del trasportatore e dell’impianto di trattamento dei rifiuti. I documenti forniscono le istruzioni tecniche e operative necessarie per la compilazione, l’emissione e la gestione del FIR in formato digitale e in mobilità, agevolando gli adempimenti dei soggetti obbligati. Gli aggiornamenti apportati ai Manuali acquistano immediata efficacia.

Fermo pesca 2026: il MASAF pubblica il modello di manifestazione di interesse

06/11/2026 - Con la circolare n. 608923 del 5 novembre 2026, Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha fornito indicazioni in merito al fermo pesca obbligatorio per l’anno 2026, trasmettendo il modello di manifestazione di interesse per le imprese armatoriali interessate alla misura. Il modello, predisposto nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale che definirà i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti, è finalizzato a consentire alle imprese di rispettare le condizioni previste dalla normativa europea per l’accesso al sostegno finanziario. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata dall’armatore presso l’Ufficio marittimo competente per il luogo in cui si effettua il fermo, prima della conclusione del periodo di arresto obbligatorio o delle eventuali misure tecniche successive e, in ogni caso, entro il 31 dicembre 2026. Con la circolare n. 608923 del 5 novembre 2026, Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ha fornito indicazioni in merito al fermo pesca obbligatorio per l’anno 2026, trasmettendo il modello di manifestazione di interesse per le imprese armatoriali interessate alla misura. Il modello, predisposto nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale che definirà i criteri e le modalità di erogazione degli aiuti, è finalizzato a consentire alle imprese di rispettare le condizioni previste dalla normativa europea per l’accesso al sostegno finanziario. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata dall’armatore presso l’Ufficio marittimo competente per il luogo in cui si effettua il fermo, prima della conclusione del periodo di arresto obbligatorio o delle eventuali misure tecniche successive e, in ogni caso, entro il 31 dicembre 2026.

Quotidiano Giuridico

Giudici ausiliari di Corte d'appello: una vicenda che interroga il sistema della giustizia

07/11/2026 - Un'incostituzionalità dichiarata, una funzione tollerata e un'esperienza che il sistema non dovrebbe disperdere

Ricerca telematica dei beni da pignorare ex art. 492-bis c.p.c.: il potere di scelta del creditore

06/11/2026 - Scopo della norma è individuare rapidamente i beni pignorabili mediante l'accesso alle banche dati, rafforzando la tutela del creditore e rendendo più efficace la procedura esecutiva

Circolazione stradale, Manovra 2027: stretta sui veicoli senza RC, al via le targhe personalizzate

06/11/2026 - Controlli trimestrali incrociati per identificare i veicoli senza assicurazione. Dal 1° marzo 2027 targhe con combinazione personalizzata: 1.000 euro per i privati e 10.000 per le imprese fino al 31 maggio, importi dimezzati dal 1° giugno

Speciali

Pace fiscale

Fonte: ipsoa.it

Reddito di cittadinanza

Fonte: ipsoa.it

Quota 100 e pensioni 2019

Fonte: ipsoa.it

Fattura elettronica

Fonte: ipsoa.it

Tariffe Inail 2019

Fonte: ipsoa.it

Auto: ecotassa e bonus 2019

Fonte: ipsoa.it

Fondo Garanzia PMI

Fonte: ipsoa.it

Video

Lavoro in formazione, tutte le risposte su apprendistato, tirocinio e alternanza scuola - lavoro

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One FISCALE: la semplicità è una rivoluzione

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Corso e-learning multilingua GDPR

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Bilancio, rating e rendiconto finanziario

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